Acciai inossidabili martensitici
Acciai inossidabili martensitici
Il 410 ha una buona resistenza alla corrosione in ambienti mediamente corrosivi come il vapore acqueo, l’acqua dolce, le sostanze alimentari. Non è da utilizzare in ambienti fortemente corrosivi.
Il 420 è l’acciaio martensitico più utilizzato perché grazie al tenore di carbonio è possibile ottenere dopo bonifica ottimi valori meccanici. Il tenore di carbonio cresce passando dal 420A, al 420B fino al 420C. Sono impiegati nel settore delle pompe, degli stampi, degli utensili e delle molle.
Il 440C presenta un tenore di carbonio prossimo all’1% e un tenore di cromo più elevato rispetto ai precedenti acciai, che lo rende impiegabile, sempre dopo bonifica, nel settore dei cuscinetti, dei motori diesel e degli strumenti chirurgici.
Per chi necessita di elevata lavorabilità, è disponibile il 430F, acciaio risolforato e quindi adatto ad avere un truciolo che si spezzetta facilmente durante le lavorazioni meccaniche.
Corrispondenze norme internazionali
Le norme poste tra parentesi sono state ritirate e non più valide, mentre gli acciai posti tra parentesi hanno analisi chimiche simili ma non uguali a quelle delle norme vigenti in Europa.
