Prodec®
Nel settore delle lavorazioni meccaniche uno dei fattori importanti è legato alle performance produttive.
Un mondo sempre più competitivo, dove l’accoppiata qualità e basso costo è considerata scontata, costringe le officine meccaniche a migliorare le proprie prestazioni con grandi investimenti sia in termini impiantistici che in termini di personale altamente specializzato.
Quando poi i pezzi da ricavare sono in acciaio inossidabile, la sfida è ancora più ardua: gli acciai inossidabili hanno caratteristiche che mal si conciliano con la lavorazione alle macchine utensili:
- Forte tendenza all’incrudimento.
- Conducibilità termica molto bassa (soprattutto nel caso degli acciai inossidabili austenitici) che impedisce al pezzo in lavorazione di disperdere in modo ottimale il calore contribuendo a surriscaldare l’utensile.
- Elevato coefficiente di dilatazione termica che porta il pezzo in lavorazione a forzare l’utensile.
- Difficoltà nello spezzettare il truciolo.
- Formazione del tagliente di riporto.
Disponibile nei seguenti
profili e dimensioni:
TONDO
ESAGONO
Per migliorare la lavorabilità degli acciai inossidabili sono state create delle qualità contenenti rilevanti percentuali di zolfo che permettono un maggiore spezzettamento del truciolo, come ad esempio l’AISI 303, l’AISI 430F, l’AISI 416.
Lo zolfo forma in combinazione con il manganese delle particolari inclusioni non metalliche, i solfuri di manganese, che hanno la caratteristica di rendere più fragile l’acciaio e conseguentemente anche il truciolo che si forma durante le lavorazioni meccaniche.
Anche nel caso degli acciai non risolforati come il 304 e il 316 viene aggiunta una piccola percentuale di zolfo (0.020-0.030) che permette comunque una migliore truciolabilità.
Ma tutto questo spesso non è sufficiente: oltre allo spezzettamento del truciolo è fondamentale la riduzione del consumo degli inserti per ridurre i fermi macchina e i relativi costi per la sostituzione delle placchette stesse.
Per questo motivo, già dagli anni ‘80 del secolo scorso, è stata sviluppata una particolare elaborazione degli acciai inossidabili che ha permesso di creare delle inclusioni non metalliche complesse che hanno la caratteristica di migliorare la truciolabilità e di ridurre l’incidenza negativa delle inclusioni non metalliche dure (silicati e alluminati) presenti all’interno dell’acciaio inossidabile che hanno un impatto negativo sulla durata del tagliente degli inserti.
